Successione: ecco le nuove tasse del 2026 e come risparmiare

Nel 2026 entreranno in vigore nuove tasse sulla successione che potrebbero influenzare significativamente il patrimonio ereditario. Questo articolo esplorerà le modalità per risparmiare sulle imposte di successione e quali sono i cambiamenti normativi previsti.

Quali sono le nuove tasse sulla successione nel 2026?

Le tasse di successione 2026 subiranno variazioni rispetto agli anni precedenti. In particolare, la percentuale per i patrimoni superiori a 1 milione di euro salirà al 4% per eredi in linea retta (figli, coniugi), mentre per parenti più lontani la percentuale può toccare il 6%. Per patrimoni molto elevati, oltre i 5 milioni di euro, l’aliquota potrà arrivare all’8%.

Rispetto alla normativa precedente, si riducono alcune franchigie: per i figli, la soglia di esenzione scende da 1 milione a 800.000 euro. Gli eredi diversi da coniuge e figli continueranno ad avere franchigie più basse, attorno ai 100.000 euro, e aliquote più alte.

Come risparmiare sulle tasse di successione: strategie e consigli pratici

Risparmiare sulle tasse di successione è possibile adottando alcune strategie legali e pianificate. Uno dei metodi più utilizzati consiste nella donazione in vita: anticipando il trasferimento di parte del patrimonio, puoi sfruttare le franchigie disponibili ogni dieci anni per ciascun beneficiario.

Un’altra opzione è la polizza vita: il capitale liquidato agli eredi non entra a far parte dell’asse ereditario e, in molti casi, è escluso dalla tassazione. Se possiedi immobili, considera la divisione tra figli tramite atti notarili o usufrutti: riduci così il valore imponibile della successione.

  • Valuta il testamento olografo per evitare contenziosi tra eredi.
  • Sfrutta le esenzioni specifiche per disabili gravi o minori.
  • Se hai un’impresa familiare, informati sulle agevolazioni previste per la continuità aziendale.

Novità normative sulle imposte di successione in Italia

Le novità tasse successione 2026 porteranno maggiore progressività: chi eredita di più pagherà una quota superiore, mentre chi riceve piccoli patrimoni potrà contare su franchigie ridotte ma ancora protettive. Le nuove regole puntano a ridurre l’evasione e a favorire la trasparenza nei trasferimenti di ricchezza.

Per specifiche categorie di eredi, sono previste esenzioni totali o parziali. Ad esempio, per i figli con disabilità grave la franchigia resta a 1,5 milioni di euro. Le donazioni dirette a enti di beneficenza o Onlus restano escluse dalla tassazione, incentivando l’utilizzo di strumenti filantropici.

Chi eredita un’azienda agricola certificata, inoltre, potrà usufruire di una riduzione del 50% sull’imposta dovuta, a patto di mantenere l’attività per almeno cinque anni.

Modalità di pagamento delle tasse sulla successione nel 2026

La modalità di pagamento tasse successione 2026 prevede scadenze precise: hai 12 mesi dalla data di apertura della successione per presentare la dichiarazione e versare le imposte. Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione, ma è possibile chiedere una rateizzazione fino a 36 mesi per importi superiori a 20.000 euro.

Il versamento si esegue tramite modello F24, selezionando i codici tributo specifici. In caso di ritardo sono previste sanzioni, ma puoi ridurle ricorrendo al ravvedimento operoso entro l’anno.

Quali beni sono soggetti a tassazione nella successione?

L’imposta colpisce la totalità dei beni trasferiti agli eredi: immobili, conti correnti, titoli e partecipazioni azionarie, veicoli e oggetti di valore. Anche le polizze assicurative diverse dalla vita possono essere tassate, mentre alcuni beni mobili di uso comune sono esclusi.

Gli immobili sono tassati sul valore catastale, non sul prezzo di mercato. Le quote societarie vengono valutate secondo criteri oggettivi, tenendo conto del bilancio ultimo disponibile. Denaro liquido e titoli sono invece tassati per il loro valore nominale al momento dell’apertura della successione.

Attenzione: i beni devoluti a enti pubblici, fondazioni o associazioni riconosciute possono essere esenti dall’imposta di successione, a seconda delle finalità indicate nel testamento.

Riepilogo pratico per chi affronta una successione nel 2026

  • Verifica la franchigia spettante in base al grado di parentela.
  • Pianifica eventuali donazioni o trasferimenti prima dell’apertura della successione.
  • Considera strumenti come polizze vita e trust per la tutela degli eredi.
  • Rispetta le scadenze per la dichiarazione e il pagamento delle imposte.

Prepararsi in anticipo alle nuove regole sulle tasse di successione può fare la differenza nella tutela del patrimonio familiare. Consigliarti con un esperto fiscale ti aiuterà a scegliere la strategia più adatta alla tua situazione.

Roberto Ferrari

Imprenditore e Business Angel

Founder di diverse startup di successo. Condivide la sua esperienza su strategie aziendali, leadership e gestione del capitale di rischio, offrendo mentorship virtuale aspiranti imprenditori.

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